frigidità?

    DOMANDA

    Gentile dottoressa, le scrivo per avere consiglio riguardo alla mia ragazza. Io 28, lei 25, insieme da 5 anni abbiamo rapporti regolari, ma il più delle volte lei si concede solo per il mio piacere. Non riesce infatti a raggiungere l’orgasmo. Ritenendo fosse colpa mia, ho lavorato sui preliminari e sul sesso orale, ma senza risultati. Ho insistito a lungo perchè provasse a masturbarsi, ma la cosa la metteva a disagio (tutto nel sesso la imbarazza). Adesso sono preoccupato perchè finalmente ci ha provato e mi ha confidato di non raggiungerlo neanche con la masturbazione, sebbene provi un pò di piacere. Da bambina è stata molestata da un pedofilo che la costringeva a toccargli i genitali, e che un giorno la penetrò con un dito (per fortuna poi non lo vide più). Mi chiedo a questo punto se la causa dei suoi problemi non sia una mia incapacità, eppure dopo i rapporti io mi sento incapace e frustrato nonchè in colpa per provare un piacere che lei non prova. Come posso aiutarla?

    RISPOSTA

    Dalla storia che mi racconta credo che la sua ragazza abbia associato quell’episodio dela sua infanzia con una difficoltà a viversi il piacere nelle relazioni adulte. L’aiuto che lei può fornire è di suggerirle di affrontare questa difficoltà con uno psicosessuologo. La sua vicinanza e il lavoro con un professionista l’aiuteranno di certo a gestire meglio il rapporto con la sessualità e di conseguenza con la relazione sessuale di coppia.

    Sul sito www.fissonline.it troverà un elenco di professionisti nella sua zona-

    Un saluto