gambe che si bloccano

    DOMANDA

    Gent. ma dott.ssa il problema fa riferimento a mia figlia di anni 9, dal mese di settembre mi sono accorta che aveva, alzandosi o scendendo dalla macchina un’atteggiamento storto, chiedendo il motivo lei mi ha detto che a volte è come se la gamba si bloccasse. Ho cominciato ad osservare meglio il fenomeno e ho notato che la cosa si verifica anche all’altra gamba. Mi spiego meglio: quando inizia un’azione, che può essere sia quando si alza e inizia a camminare sia quando scende dalla macchina oppure da ferma si avvia
    la gamba lei dice che si blocca, passano pochi secondi e poi torna tutto alla normalità, NON HA DOLORE quando si verifica cio’. Lei poi corre ,salta gioca tutto normale. A VOLTE però le capita cio’.
    Portata dall’ortopedico lui ha parlato di menisco discoide bilaterale. Io ho insistito e mi sono fatta prescrivere la risonanza alle ginocchia. Abbiamo fatto solo la risonanza al ginocchio dx perchè caso contrario per mia figlia avrebbe significato stare immobile per 1 ora , allora abbiamo pensato di fare prima un ginocchio e poi eventualmente anche l’altro. Ieri ho ritirato la risonanza che dice:” Non si documentano lesioni traumatiche a carico delle fibro cartilagini meniscali e delle strutture ligamentose. Non significativo versamento articolare, ne’ focalità intra – spongiose attive.Ispessite le pliche sinoviali.”.
    Sempre ieri sera siamo tornati dall’ortopedico e lui mi dice che non c’è nulla , per lui la bambina sta bene anche dopo la visita non ha riscontrat

    RISPOSTA

    Gentile Signora, le consiglio di far vedere la bambina da un neurologo/neuropsichiatra infantile. Il motivo del blocco delle gambe potrebbe essere una forma distonica, e in ogni caso andrebbe eseguito anche un elettroencefalogramma per escludere una eventuale forma epilettica. Sia nel caso della distonia che nel caso dell’epilessia ci sono ottime cure farmacologiche e sicuramente il collega saprà darle tutte le indicazioni. E’ molto utile, in attesa della visita prendere nota come ha già fatto, delle volte in cui succede, quanto tempo dura, che posizione assumono le parti del corpo, etc. in modo da dare il maggior numero di informazioni al collega.