DOMANDA
Salve dottore sono un ragazzo di 39anni edal 2007 tengo sotto controllo un picco monoclonale iggk, da allora la componente monoclonale da 1,20 è arrivata febbraio a 2,20g/dl per poi stabilizzarsi fino ad oggi.visto il leggero aumento sono stato rivoltato come un calzino, aspirato midollare 3% plasmacellule, bom 5% emocromo sempre nella norma come calcio totale creatina emoglobina b/j assente b2 microglobulina ok.rapporto k/l 9,8. Risonanza magnetica rachide negativa Rx ossa lunghe negative, ecoaddome negativo ecografia stazioni linfonodi negativo. Iga e Igm nella norma igg che oscillano tra 3000 e 3600 , proteine totali tra 8, e 8,4 albumina sempre bassa e gammaglobuline tra intorno a 3 g /dl…
Caro dottore ho 39 anni cosa altro devo aspettarmi, posso guardare al futuro?
Grazie mille.
RISPOSTA
Buonasera.
Comprendo perfettamente i suoi timori. In effetti, considerando i valori di IgGk attuali, era doveroso che si sottoponesse a tutte le indagini, ma vista la loro completa negatività, penso che possa guardare al futuro con molta serenità. La sua resta a tutti gli effetti una MGUS, con un rischio di evoluzione in mieloma che è comunque pari all’1% all’anno. Da linee guida, in assenza di un incremento della componente monoclonale nel corso degli ultimi 6 mesi (la crescita da lei riportata è paragonata al dato del 2007), sarebbe sufficiente proseguire il follow-up degli esami ematici annualmente. Tuttavia, vista la sua giovanissima età e il dato piuttosto alto di CM, credo che nel suo caso un follow-up semestrale sia più appropriato.
Cordiali saluti,
Francesco Onida