gastrite cronica

    DOMANDA

    Salve dott. 13 mesi fà ho fatto gastroscopia con risultati :gastrite cronica, istologica negativo hp, lieve atrofia…adesso 2 settimane fa ho rifatto gastroscopia risultati, ernia iatale con prolasso, gastrite cronica, 4 lesioni da esofagite grado b….risultato istologica 1)diagnosi due campioni di mucosa gastrica dell’antro con iperplasia delle foveole e con minima flogosi linfomonocitaria ed angiectasie della lamina propria; un campione di mucosa gastrica dell’aria di transizione ossintico-antrale esente da alterazione istologiche di rilievo.2) due campioni di mucosa gastrica del corpo con alterazioni di tipo iatrogeno(uso di ppl) degli epiteli ossintici…la domanda è ma l’atrofia di grado lieve è possibile che nn c’è più?…il resto e tutto a posto??…un saluto mario

    RISPOSTA

    Egr Sig Mario,
    ho attentamente letto la Sua domanda e sono rimasto colpito da alcuni elementi che Le sottopongo:
    1. 13 mesi fà è stato sottoposto ad una gastroscopia (EGDS) che avrebbe evidenziato istologicamente gastrite cronica con lieve atrofia e con Hp negatività.
    2. 2 settimane fa è stato sottoposto nuovamente ad EGDS con il risultato di esofagite grado B, ernia iatale, gastrite cronica confermata istologicamente sebbene senza evidenza dei segni istologici di lieve atrofia.
    Il suo sembra il tipico caso in cui si ritiene che la diagnosi sia solo il frutto della tecnologia; infatti Lei non ritiene importante citare né la Sua età (Le ricordo che il rischio di malattie organiche gravi aumenta dopo 50 anni) né i suoi sintomi (quali siano, quanto incidano sulle sue normali abitudini di vita, se sono di recente insorgenza e se hanno risposto al trattamento farmacologico).
    Senza tali dati è dunque difficile esprimere un parere circostanziato, ma per quanto concerne la sua domanda sull’atrofia, la risposta più verosimile è che si tratti di una minima alterazione che il secondo patologo ha ritenuto fosse da inquadrare nel contesto della diagnosi di gastrite cronica.
    Ne consegue che il consiglio migliore è quello di astenersi da altre EGDS e semmai di seguire terapia antisecretoria gastrica se soffre, come sembrerebbe, di sintomi da reflusso gastro-esofageo.
    Cordiali saluti
    Dr S. Peralta