Gastrite e reflusso: quale cura a lungo termine?

    DOMANDA

    Professore buongiorno.
    Ho 73 anni sono in buona salute generale ma soffro di gastrite cronica e reflusso, con mal di stomaco e irritazione di gola e voce. Tutte le gastroscopie eseguite con prelievo, hanno dato esito negativo, anche per l’helicobacter. Con una dieta e stile di vita adeguato e da 6 anni l’assunzione di vari inibitori della pompa protonica (es. Lucen 40 mgr), riesco a non avere mal di stomaco o acidità da reflusso.
    Ma alla minima disattenzione nell’alimentazione, i sintomi ritornano. Provando a sospendere a periodi tali farmaci, accuso i sintomi dell’esofagite. Mi hanno anche diagnosticato cause nervose per la gastrite. Quest’estate però, una eccessiva stanchezza fisica e dolori alla schiena, mi hanno fatto scoprire una grave carenza di vitamina B12, una carenza di vitamina D e uno stato di anemia, probabilmente causati dai farmaci sopra menzionati, e per le quali mi sto curando.
    Cosa mi consiglia?
    Quale terapia, per il lungo periodo, consiglia nel mio caso ?

    Grazie per l’attenzione

    Rafela Agius
    Carrara
    email: cristinavv@alice.it

    RISPOSTA

    Cara Sig.ra Agius,
    la sua sintomatologia ed il beneficio tratto dalla terapia con farmaci antisecretivi depongono per la presenza di una malattia da reflusso gastroesofageo. Purtroppo, mi sembra che lei sia una paziente che debba prendere tali farmaci in maniera continuativa per controllare al meglio i propri sintomi e non possa permettersi una terapia intermittente. Gli inibitori della pompa protonica, quali il Lucen, posso indurre eventi avversi ed uno di questi può essere la carenza di vitamina B12, specie nelle persone anziane. Pertanto, è bene che lei controlli almeno una volta l’anno i livelli sierici di vitamina B12 e li reintegri con preparati per os o per via iniettiva, se questi sono bassi. Lo stesso va fatto per quanto riguarda le carenze di vit. D e stia attenta ad evitare tutti i movimenti bruschi che possono facilitare fratture ossee.