DOMANDA
Dott.ssa buonasera,le spiego in breve la mia situazione prima di passare alla domanda. Mia madre è morta lo scorso anno a causa di un cancro alla mammella così pure la sorella più grande, mentre maggior fortuna ha avuto l’altra mia zia (la sorella più piccola di mia madre) che ha subito una mastectomia alla mammella destra per cancro ma che per fortuna è sopravvissuta per raccontarlo, volevo sapere quante probabilità, geneticamente parlando, ci sono che anche io possa sviluppare la stessa malattia, avendo già un seno prettamente composto da: cisti – noduli e 4 linfoadenomi piuttosto consistenti (circa 2cm).Tenga presente anche la dott.ssa che mi segue nelle ecomammarie e mammografie (che faccio ogni 4/6 mesi) mi ha suggerito lo svuotamento preventivo.Secondo Lei è necessario?
Grazie per l’attenzione ed in attesa di risposta Le invio i miei più cordiali saluti.
Daniela
RISPOSTA
Gentile signora,
il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nei soggetti di sesso femminile. La maggior parte dei casi è sporadica, mentre nel 5-10% dei casi è legato ad una predisposizione genetica ereditaria. Il rischio di sviluppare nell’arco della vita un tumore alla mammella ereditario deve essere valutato in funzione di tutta una serie di considerazioni: familiari, cliniche ed eventualmente genetiche, aspetti che vengono discussi con medici specialisti. Un inquadramento familiare consente di stabilire linee-guida per migliorare la presa in carico delle persone ad elevato rischio di tumore alla mammella. Il consiglio è quindi quello di rivolgersi ad un centro di genetica medica oncologica per una consulenza adeguata.
La saluto cordialmente,
Barbara Gentilin