DOMANDA
Salve, nel 1984 (a 13 anni) sono stato operato di osteotomia alla tibia sx perchè vara. Oggi a 46 anni circa mi ritrovo con un ginocchio messo
molto male che mi da problemi ogni giorno.
L’esito della risonanza magnetica è:
“Presenza di artefatti ferromagnetici in sede tibiale per la presenza di mezzi di sintesi in pregressa frattura. Menisco mediale sublussato in
sede sottocapsulare e lesionato sul margine libero del corno posteriore. Si associa condropatia femoro-tibiale mediale con segni di
sofferenza ossea intraspongiosa soprattutto sul versante condilare. Non lesioni del menisco laterale. Esiti capsulo legamentosi mediali
con sinovite sottocapsulare. Il legamento crociato anteriore presenta segnale diffusamente alterato per processo involutivo in esito a
lesione parziale ed il contingente di fibre appare molto assottigliato con ossificazione al tetto. Il legamento crociato posteriore ha un
decorso verticalizzato. Condropatia erosiva in sede femoro – rotulea senza estensione subcondrale. Sinovite del corpo adiposo di Hoffa.
Nei limiti l’apparato tendineo estensore. Formazioni geodiche su entrambi i capi femoro – tibiali in presenza di avanzata,
alterazioni osteo-artrosiche.”.
La radiografia invece recita:
“RX COMPLETA ARTI INFERIORI E BACINO SOTTOCARICO Referto:
Esame eseguito nella proiezione antero-posteriore, sotto carico, su reticolo ortopedico.
Slivellamento caudale sinistra di circa 31mm del piani bicotiloideo.
Slivellamento caudale sinistro di circa 7mm del piano bicondiloideo femorale.
Sostanzialmente in asse il piano biastragalico.
Cambra metallica in esiti chirurgici proiettivamente a livello della metafisi tibiale prossimale sinistra. Tono calcico ridotto.”
Io ho circa 46 anni; ho visto due ortopedici che mi hanno detto due cose sostanzialmente diverse; il primo, all’ICOT di Latina, mi ha detto
che mi avrebbe operato subito inserendo una protesi totale dell’articolazione restituendomi, in circa 1 anno, una ginocchio che mi avrebe
consentito di avere una vita sostanzialmente normale.
Il secondo, quello della ASL, mi ha consigliato di tirare avanti fino a quando l’operazione non diventa irrimandabile (aspetti almeno fino
a 60 anni mi ha detto) rinunciando però alle varie attivitò fisiche che faccio.
Lei cosa mi consiglia? Se la volessi incontrare a Roma, come faccio?
Grazie
Ettore
RISPOSTA
Dai referti (senza poter visionare immagini di risonanza e radiografiche), si tratta di un ginocchio varo artrosico, che a mio parere deve essere trattato, naturalmente se ha dolori, con una protesi monocompartimentale mediale e non con una protesi totale. E’ ovvio che una decisione definitiva va presa solo dopo un’accurata visita.
Per incontrarmi a Roma può telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 al seguente numero: 06-8081242.
Grazie, cordialmente.
D.S. Brocchetta