DOMANDA
Gentile dottore,
da circa 7 anni sono affetto da glaucoma ad angolo aperto su entrambi gli occhi che mi hanno comportato la completa cecità all’occhio destro su cui, a detta del mio oculista di fiducia non potrò per il momento riaquistare anche parzialmente la vista in quanto il nervo ottico risulta irremidiabilmente danneggiato. A tale occho ho subito un intervento chirurgico per la riduzione della pressione oculare che per ora si mantiene su livelli accettabili,presso il reparto di chirurgia oculistica del San Raffaele di Milano.
Sull’altro occhio utilizzo dei colliri betabloccanti come Alfagan e Lumigan per tenere sotto controllo la pressione oculare.Nonostante tutto, ultimamente il campo visivo è risultato diminuito e sono seriamente preoccupato che ciò possa continuare a progredire.
Vorrei capire se esiste qualche terapia che possa ovviare a tale inconveniente e in particolare se è possibile riparare il nervo ottico danneggiato al fine di recuperare la visione anche parziale nell’occhio destro dove non vedo
In attesa di una sua cortese risposta, le porgo cordiali saluti e auguri di Buon Natale e Buon Anno
RISPOSTA
Purtroppo la possibilità di recupero del nervo ottico danneggiato è a tutt’oggi solo ipotetica: sono in corso studi sul fattore di crescita nervoso (NGF) e l’unica terapia possibile è di sostenimento con farmaci protettivi delle fibre nervose.
Se il campo visivo tende a peggiorare nonostante il mantenimento di una pressione oculare definibile “normale” si dovrà cercare di ridurla ulteriormente, valutando attentamente il rapporto con quella sistemica (valori di pressione sistemica ridotti producono uno scarso afflusso vascolare al nervo ottico).
Cari saluti, Alessandro Galan