DOMANDA
Buongiorno, ho 35 anni e ho già subito una trabeculectomia in od.A distanza di un anno la situazione pare essere positiva, con la pio a 12/13 mmgg e la bozza è molto ampia ed estesa.Il problema ora è sul sinistro.Dopo l’intervento nell’od, la pio scese fino a 17-20 mmgg ma ora, dopo un anno ha ripreso a salire costringendo l’oculista ad aggiungere il diamox al cosopt e al lumigan.Nel frattempo, e questo è il motivo della mia domanda, è sopraggiunta una “congestione dei vasi sanguinei” che vanno al nervo ottico. Ho fatto diversi esami, risonanza magnetica alle vie ottiche-ecodoppler tsa-holter pressorio-visita cardiologia e tutte con risultati ottimi.Mi rimane da fare una angiorisonanza encefalo.Dall’hrt si evidenzia una “marcata tortuosità” di questi vasi e il fatto che il mio oculista voglia vederci chiaro mi preoccupa non poco. Ma che cosa sta succedendo nel mio occhio sinistro??Non sarà il glaucoma a giocarmi questo nuovo brutto scherzo??Teoricamente,questo aspetto dei vasi sanguinei,puo’ creare anch’esso danni irreparabili al nervo ottico/campo visivo o alla retina??Purtroppo,in questi ultimi sei mesi, mi sono comparsi molti corpi mobili ( nessun danno alla retina però..) nello stesso occhio e, ancora piu’ fastidioso, spesso la vista si appanna e vedo aloni intorno alle luci!!
Grazie mille
Cordiali Saluti
RISPOSTA
può essere che le cose siano connesse; molto spesso il glaucoma può associarsi a congestione e/o trombosi venosa e bene fa il suo oculista a preoccuparsi e voler andare a fondo del problema, anche se con esami impegnativi come quelli che mi ha elencato. Dei corpi mobili non mi preoccuperei, ma la invito a farsi seguire con costanza ed impegno nelle cure. Cari saluti, Alessandro Galan