DOMANDA
Salve Dott. Menarini.
Mi chiamo Simona, 27 anni e per caso mi sono imbattuta sul sito www.ok-salute.it.In realtà giravo sul web per dare un minimo di spiegazione ai miei “particolari” sogni e/o incubi. Premetto che sogno tantissimo, quasi ogni notte e per la maggior parte delle volte ricordo quasi tutto.Mi incuriosisce il fatto che i miei sogni o incubi sono molto particolareggiati, per la maggior parte senza un senso logico. Quello che più mi preme capire è perchè mi capita spesso di sognare serpenti anche di grosse dimensioni o tanti topi o grossi ragni nel letto che cercano di mordermi (alchè schizzo via dal letto urlando!). Oppure mi capita di fare un sogno con me in 1° persona, per poi rifarlo a distanza di mesi e vedere me in 3° persona stavolta, ma a un’angolazione diversa. Diciamo che alla fine ho un sonno molto travagliato, forse dovuto allo stress lavorativo.
Lei può dirmi qualcosa in merito? ha eventuali consigli da darmi?
La ringrazio infinitamente. Cordiali Saluti.
RISPOSTA
Cara Simona,
in merito alla Sua gentile richiesta, Le volevo segnalare che normalmente la decodifica della trama onirica avviene sempre su un resoconto dettagliato della stessa. Nel Suo caso in particolare, invece, mi ha elencato una serie di sogni diversi e quindi necessariamente con trame non del tutto simili. Si tratta, quindi, di osservare un universo complesso e variegato. Per venirLe incontro La informo che il Suo universo onirico è caratterizzato dalla classe iconica teriomorfa, cioè quella relativa ad animali.
Tutti i sogni sono suddivisibili in tre calssi iconiche fondamentali, suddivise a loro volta in sottoclassi. Le tre classi principali sono: Icone dell’ambiente o della famiglia, Icone di personaggi e Icone del corpo. Le icone teriomorfe costituiscono una sottoclasse delle icone ambientali o della famiglia e sono costruite inizialmente dalla mente del bambino per indicare le emozioni che egli ha nei confronti dell’ambiente che lo circonda. Questa modalità infantile di rappresentare delle persone sotto veste animale è anche una caratteristica delle favole o dei racconti metaforici, pensi in particolare a “La fattoria degli animali” di George Orwell. In questo racconto gli animali rappresentano delle caratteristiche dell’ambiente sociale in una veste fortemente emotiva. Detto in altri termini, il bambino si rappresenta i personaggi delle relazioni di parentela nella veste animale che ne delinea il carattere così come vissuto dal bambino medesimo. Questo schema onirico si proietta nell’adolescenza creando le basi dell’immaginario adulto.
Per quanto riguarda i Suoi sogni, la loro nitidezza e la loro capacità di rimanere nei banchi della memoria indica una particolare ricchezza e complessità del Suo immaginario che, proprio per questo, potrebbe generare, a livello onirico, una reazione di spavento.
L’icona del serpente è tra le immagini oniriche più importanti e, per riassumere, indica la capacità di percepire tutti i cambiamenti che avvengono nel mondo familiare, mutamenti che investono l’identità del sognatore. Il mondo familiare, per tale motivo, può essere vissuto in termini positivi ma anche negativi. Spesso le emozioni negative del mondo familiare sono quelle che non engono espresse direttamente e, in quanto tali, vanno a costituire ciò che viene definito “non detto”. Questo “non detto” è nei Suoi sogni espresso dalla mancanza di un senso logico a livello di trama. Icone oniriche delle relazioni negative sono appunto i ragni e i topi. Inoltre, il simbolo del serpente, è presente nei miti di origine di diverse culture. In molti miti appare collegato ad un processo di crescita la cui meta è incomprensibile per la coscienza. Da ciò deriva il simbolismo del peccato originale quale acquisizione della coscienza. Lo stesso avviene per l’alchimia, in quanto il principio alchemico della crescita è proprio simbolizzato dal serpente ascendente.
Per quanto concerne l’osservazione di se stessa in prima persona e successivamente in terza persona, questo fenomeno confermerebbe un particolare sviluppo della capacità di osservazione del proprio mondo interiore che, a livello infantile, coincide naturalmente con il mondo familiare. Questa capacità di osservazione è spesso associata, nei sognatori, ad una potenziale tendenza alla produzione di sogni lucidi.
Per quanto riguarda eventuali consigli da darLe, mi permetto di suggerirLe di trascrivere i Suoi sogni su un taccuino in modo tale da possedere una trama esaustiva. Può attuare questa pratica per alcuni mesi in modo tale da poter valutare la ricorrenza di alcune trame e quindi della Sua tipologia onirica.
Sempre a Sua disposizone per eventuali ulteriori chiarimenti, colgo l’occasione per inviarLe cordiali saluti.
Raffaele Menarini