DOMANDA
caro professore, a mio padre (55anni) dopo un intervento chirurgico durante il quale viene rimossa una neoplasia avvenuto il 18/11/2010, viene diagnosticato un gliobastoma: neoplasia gliale ad elevata cellularità costituita da elementi astrocitari ipercromici. sono presenti necrosi con pseudo palizzate proliferazione vascolare ed abbondanti mitosi. l’indice di proliferazione valutato con il Ki 67 è del 10%. Quali speranze ha di sopravvinenza? Oltre radio e chemio, c’è qualche cura sperimentale ? siamo di caserta ma disposti ad andare in capo al mondo se necessario. la prego mi aiuti se può
RISPOSTA
Cara Lettrice, fare prognosi sulla base di una conoscenza superficiale del caso clinico sarebbe scorretto e poco serio. Ma se vuole un centro oncologico di riferimento allora per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi