DOMANDA
Salve,avrei bisogno di un vostro parere, mia madre di 69 anni è affetta da “gbm” cerebrale zona rolandica dx; è stata operata al san giovanni di roma nel 2008.subito dopo ha eseguito la radioterapia,poi il trattamento con il temodal.inizialmente somministrato x 5 giorni e poi x 21 giorni consecutivi con una sett di riposo,fino a marzo di quest’anno.le varie risonanze eseguite hanno dato sempre buon esito,con stabilita’ o riduzione.quella del dicembre scorso aveva dato una riduzione x piu’ del 60% purtroppo nell’ultima risonanza c’è stato un incremento dimensionale ,addirittura raddoppiato rispetto all’esame precedente,cosi’ ha iniziato la chemio con fotemustine 75 mg e muphoran 100 mg ev ogni sett x 3 sett,con un mese di riposo.mia madre da allora non cammina piu’ e ha riportato deficit di forza a braccio e gamba sx.inoltre il rivotril gocce x le crisi epilettiche l’hanno fatta sentire peggio.è giusto continuare con questa chemio ci sono altri metodi o medicinali sperimentali grazie
RISPOSTA
Gentile Signora,
poiché la neoplasia di cui sua mamma è affetta è di pertinenza neurochirurgica, Le consiglio di rivolgersi ai Colleghi dell’Istituto Besta per ogni delucidazione e l’eventuale presa in carico.
Comprendendo la delicatezza della sua situazione clinica, Le auguro un prosieguo sereno.