Gozzo multinodulare

    DOMANDA

    Salve dottore. Le scrivo per mia madre,55 anni, fumatrice, diabetica. In seguito a ricovero ospedaliero , le sono stati riscontrati problemi alla tiroide insospettabili, visto che non avvertiva nessuno dei sintomi che i dottori le suggerivano.

    Sul referto vi è scritto ipotiroidismo e gozzo multinodulare, ma i medici ci hanno spiegato che ha un lobo tiroideo piccolissimo e l’altro lobo cerca di compensare l’inattività del primo. I noduli sono talmente tanti che è inutile fare l’ago aspirato che sarebbe inattenbile ed è stato rimandato tra 3 mesi dopo terapia con eutirox 50. Ci hanno spiegato che è come se fosse affetta da un disturbo per il quale il suo corpo non riconosce la tiroide, attaccandola.

    Ora, lei ha una tosse secca quasi da strozzarsi, a volte con catarro (incolore per quanto mi è possibile controllare), sopratutto di notte (non solo), ma l’abbiamo sempre ricondotta al fumo.Questa tosse può essere causata dai suoi disturbi alla tiroide?Grazie, buona domenica

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,

    da come descrive il quadro clinico, sua madre ha probabilmente una tiroidite autoimmune con gozzo plurinodulare. Se vi era un ipotiroidismo iniziale la terapia con Eutirox è corretta anche se la dose ottimale dipenderà dalle analisi di controllo; per quanto riguarda la tosseeffettivamente può anche dipendere dalla tiroidite con irritazione del nervo laringeo; se questa componente è presente, vedrà che con la terapia con Eutirox la tosse migliorerà in modo graduale.

    Cordiali salauti

    Prof. Andrea Fabbri