DOMANDA
Salve, ho notato che da un pò di anni a questa parte non si usa più la parola gradi per segnalare la perdita della vista ma diottrie.
Volevo sapere che differenza c’è tra l’uno e l’altra.
Grazie
RISPOSTA
Gent.mo lettore,
da sempre si fa confusione tra gradi e diottrie.
Da un punto di vista tecnico il termine “gradi” non dovrebbe usarsi. Con esso volgarmente si indica una riduzione di vista, che invece dovrebbe essere espressa in decimi.
Se dico ho 10/10 vuol dire che riesco a leggere l’ultima riga delle tavole ottometriche, che sono costituite da 10 righe e quindi a seconda della riga che riesco a leggere viene misurata la mia vista. Se così leggo solo la prima ho 1/10.
Tutto ciò viene eseguito al naturale o con correzione ottica.
La diottria è un’altra cosa. E’ l’unità di misura delle lenti. Se dico che sono miope di 1 diottria vuol dire che ho bisogno di una lente di -1 per avere 10/10.
In conclusione non usi mai la parola “gradi”.
Saluti
filippo Cruciani