DOMANDA
Buongiorno dottore le scrivo a seguito di un problema che da mesi ormai sta turbando tutta la mia famiglia.
Circa tre mesi fa mio nonno soffriva di dolori addominali molto acuti. In seguito ad una ecografia gli è stato riferito di avere la cistifillea particolarmente gonfia di liquido ma non è stata rilevata la presenza di calcoli, gli è stato detto che era meglio rimuoverla e dato che il dolore era insopportabile ci sbrigammo affinchè fosse operato subito. Prima dell’intervento però all’ospedale ci fecero notare che il livello di globuli bianchi era basso cosí come quello degli eritrociti e dell’emoglobina. Fu dunque operato ma fin da subito non notammo alcun miglioramento i globuli bianchi erano tornati nella norma ma gli eritrociti erano sempre bassi inoltre era sempre stanco e affaticato non ce la faceva a camminare. Ultimamente la situazione è decisamente peggiorata,ci siamo così rivolti ad un ematologo che in seguito ad oppurtune analisi ci ha riferito una grave carenza di vitamina b12 dovuta ad un’infiammazione nello stomaco.Adesso sta seguendo il trattamento dell’ematologo che però sembra non dargli alcun sollievo anzi, ultimamente soffre anche di mal di testa molto forte , talmente forte da causargli una specie di demenza temporanea, inoltre non riesce nemmeno ad alzarsi a camminare è come se avesse perso sensibilità agli arti.
Dato che nessuno riesce a capire il perchè nonostante il trattamento lui non migliori mi sarebbe piaciuto sentire un parere diverso e chiederle se per caso c’era un collegamento tra la cistifellea rimossa piena di liquido e la carenza di B12.
Grazie mille
RISPOSTA
Buonasera. Non vedo alcuna relazione fra il problema della cistifellea e la carenza di vitamina B12. La carenza di vitamina B12 viene generalmente facilmente curata con la somministrazione esogena della stessa per via intramuscolare. Tuttavia la situazione da voi descritta non mi pare ascrivibile alla sola carenza di vitamina B12, e non mi è chiaro che cosa si intenda per “infiammazione dello stomaco”. Credo sia senz’altro opportuno approfondire con il curante la problematica in essere.