gravidanza dopo aborto

    DOMANDA

    Gentile Prof.Boscia,sono una donna di 36 anni,e mamma di un bimbo di 5 anni,a ottobre 2011 sono rimasta incinta per la seconda volta,ma ho avuto un aborto interno alla 16 settimana di gestazione,l’esito istologico è stato,(placenta con i caratteri di sviluppo corrispondenti all’età gestazionale con aspetti di villite e di funisite).Premetto che prima di allora tutto procedeva bene ,esami nella norma,mai avuto problemi.Dopo l’aborto ho eseguito esami di coagulazione(tutto nella norma),e tampone vaginale(tutto negativo).Sono 8 mesi che cerco nuovamente una gravidanza, ma pur avendo rapporti nel periodo ovulatorio,non ho esiti.La mia domanda è,ho sentito parlare di chiusura delle tube dopo un raschiamento,è possibile che sia il mio caso?,in questi giorni ho effettuato gli esami ormonali,quelli di routine,e urine.Sto riscontrando ultimamente nel periodo premestruale e ovulatorio ,dolori nel basso ventre e reni,e mi capita spesso di avere gonfiore alla pancia in qualsiasi momento della giornata,soprattutto dopo aver mangiato o quando sono più nervosa,nella mia ignoranza in materia associo questo alla colite per via dei nervi.Mi scusi,le pongo un’altra domanda,mio marito ha spesso herpes simplex sulle labbra,che cura con aciclovir pomata,ma l’ha avuta per 2 volte su petto e dorso curata per via orale.Le chiedo, questo può essere causa di infezione,e quindi essere causa del problema,e magari aver creato non sapendo l’aborto precedente?Mi aiuti la prego,mi scusi ancora.Grazie

    RISPOSTA

    L’intervento abortivo, capitato alla 16a settimana di gestazione potrebbe essere stato determinato da una primaria infiammazione genitale che ha provocato successivamente infiammazione, riportata nell’esame istologico sotto i termini di villite e funisite.
    Ogni germe o virus può essere causa di infiammazione.
    Al termine di ulteriori indagini ed eventuali terapie potrà disporre con buon successo il suo progetto riproduttivo.
    Cordilali saluti.
    F.B.