DOMANDA
Egregio dottore,
a settembre ho subito una quadrantectomia al seno dx con asportazione del LS risultato totalmente negativo.
Il tumore non è recettivo agli ormoni e il K67 è pari al 60%.
L’oncologo mi ha prescritto chemio adiuvante 4 EC + 3CMF seguita da radioterapia.
Dato che ho 32 anni e non ho ancora figli le chiedo se e dopo quanto tempo potrò iniziare a cercare una grvidanza.
Il mio oncologo ritiene che sarebbe pericoloso intraprendere una gravidanza dopo un carcinoma della mammella.
Lei cosa ne pensa?
Grazie
RISPOSTA
La gravidanza dopo tumore alla mammella non peggiora la prognosi oncologica ed è anche possibile allattare dalla mammella non operata. La chemioterapia prescritta riduce però la riserva ovarica e di conseguenza anche la fertilità, ma di solito alla sua età non ci sono problemi maggiori. Tenendo conto del tipo istologico è meglio aspettare almeno 2 anni dalla fine della chemioterapia, così da superare il periodo di maggior rischio di recidive. I tumori che non esprimono i recettori per gli estrogeni, per il progesterone e per HER2 e che si verificano prima dei 35 anni, soprattutto se c’è familiarità per neoplasie mammarie o ovariche, possono avere una componente genetica: potrebbe essere quindi opportuna una consulenza in questo ambito.
Ne riparli con il suo oncologo e con uno specialista dell’argomento, se necessario.