DOMANDA
Egregio Dott. Pace,
scrivo per mia moglie che è da poco entrata al 3°mese di gravidanza e che soffre di esofagite da reflusso, gastrite, cattiva digestione ed una grave stitichezza.
Dal 2008 non ha la colecisti e negli anni ha fatto 3 gastroscopie, è stata riscontrata un’ernia iatale. Recentemente, da quando non prende più il gastroprotettore, ha effettuato il controllo dell’Helicobacter che è risultato negativo.
Prima della gravidanza assumeva quotidianamente Lucen 40, NEO CARVI prima di pranzo e cena e tre volte al dì Riopan gel (lontano dai due pasti). In questo modo pur continuando ad avere una forte stitichezza (utilizzo quasi quotidiano di Macrolax120 ml o Sorbiclis 120ml) riusciva a mantenere per il suo delicato stomanco un un certo equilibrio.
Ovviamente da quando è in gravidanza ha interrotto questa cura.
Le chiedo quindi un Suo parere, sia sulla cura utilizzata che sull’eventualità di riprenderla (anche parzialmente) dopo il termine del terzo mese.
Nel ringraziarla per l’attenzione ed il tempo dedicato porgo,
cordiali saluti
Giuseppe L.
RISPOSTA
I dati di letteratura indicano che la terapia con IPP è sicura anche in garavidanza e sicurametne dopo il terzo mese. Quindi la riprenderei senza alcun dubbio, anche se nel foglietto illustrativo viene consigliato il contrario