DOMANDA
Gent.mo prof. Sannia il mio urologo oltre alle terapie tradizionali(ormoni antiandrogeni)per il mio K prostatico mi ha prescritto un integratore contenente tra l’altro, la graviola. Ma su internet ho letto che l’utilizzo di graviola da non usare oltre i 30 gg è sconsigliato in soggetti ipotesi o cardiopatici in quanto è IPOTENSIVO, VASODILATATORE e CARDIODEPRESSIVO. Io sono ipo (115/70) e con valvola aortica biologica. Posso sapere il Suo parere in merito? Grazie
RISPOSTA
La Graviola è una pianta che non andrebbe utilizzata in un paziente con le sue caratteristiche per i motivi che ha esposto, soprattutto per la sua azione depressiva della forza contrattile del muscolo cardiaco. Invece sono molto utili nel suo caso altre sostanze naturali come un estratto lipidi sterolico di serenoa repens chiamato Permixon alla dose di 320 mg, da prendere in ragione di 1 capsula subito dopo cena. Ad esso abbinerei il licopene alla dose di 20 mg, da prendere subito dopo pranzo. Chieda al suo farmacista di procurarle i due rimedi che le ho indicato e li prenda cronicamente, data anche la loro ottima tollerabilità.