DOMANDA
Gentilissimo Prof.re, avrei gentilmente bisogno di un Suo parere per un serio problema riscontrato al padre del mio ragazzo. Da qualche giorno esso riferiva dolore addominale progressivamente ingravescente, accompagnato da forte difficoltà respiratoria e febbre alta. Nella giornata di ieri è stato visitato all’ospedale di Rimini, città in cui noi viviamo, ed in seguito ad accertamenti gli è stato riscontrato un edema polmonare conseguente ad una importante insufficienza renale. In base agli esami effettuati si riscontrano valori troppo elevati di Creatinina e corriamo il rischio che il paziente vada presto in dialisi; sono anomali anche i valori di Urea e Acido Urico. E’ stato trasferito nell’unità operativa di rianimazione ed i medici attualmente non si sbilanciano sulla prognosi: si sono semplicemente limitati a dirci che se ci troviamo in questa situazione critica è anche perchè sono stati trascurati problemi di origine renale già da diverso tempo.
A questo punto mi chiedo: è il caso di aspettare ancora (nella giornata odierna la situazione è rimasta invariata rispetto a ieri) cercando di eradicare l’infezione tramite profilassi antibiotica con la speranza di recuperare la funzione renale (o per lo meno di arrestarne la progressione), oppure ci consiglia di rivolgerci ad un centro di nefrologia specializzato?? in parole povere professore, cosa dobbiamo fare??? Non vogliamo aspettare, cerchiamo solo risposte e soluzioni concrete. Grazie ancora. Saluti
RISPOSTA
Gentile Signorina,
spero che capirà se le dico che non mi è possibile rispondere al suo messaggio, anche se mi lusinga il fatto che mi abbia scritto con tanta fiducia. Di questo la ringrazio, ma è evidente che il paziente si trova in una condizione critica, che richiede una conoscenza diretta del caso. Non ho ragione di dubitare che i Colleghi di Rimini che lo hanno in cura non trascureranno alcunchè per risolvere i suoi problemi.
A me non resta che augurare al paziente di riprendersi rapidamente e di superare la crisi attuale.
Cordiali saluti.
Giuseppe Remuzzi