DOMANDA
Ho 60 anni, soffro di ipertrofia prostatica benigna, diametro trasverso di 57mm, adenoma lobo medio diametro 41mm. Sono in trattamento con Xatral da 3 anni e non soffro di incontinenza notturna. Il mio urologo mi consiglia l’intervento chirurgico: con questi parametri è proprio necessario? Il metodo greenlight laser è scientificamente valido? nel mio caso non sarebbe meglio ricorrere al greenlight? Conosce un centro dove si pratica questo intervento vicino a Lodi (dove io abito)? La ringrazio vivamente e porgo cordiali saluti. Giuseppe
RISPOSTA
Buongiorno. Una ipertrofia prostatica con un importante terzo lobo non può essere trattata con una mono terapia con solo alfuzosina. Il rischio e’ che la Proststa continui a crescere e produca un danno funzionale irreversibile alla vescica. In questi casi una eventuale terapia medica deve associare ad alfuzosina la durasteride i finasteride per agire anche sulla progressione della prostata. La terapia chirurgica e’ indicata ma diventa anche fortemente raccomandata in caso di residuo post minzionale abbondante oltre 100 cc, uroflussometria inferiore a destra o complicanze legate alla iperplasia prostatica.
Riguardo al green laser la mia opinione non e’ molto positiva perché la tecnica non rimuove tessuto ma lo carbonizza in situ. Questo può produrre risultati parziali o disturbi irritativi.
La classica resezione endoscopica della Prostata va benissimo.
Se poi si e’ affascinati dal concetto di laser, meglio utilizzare un laser a Tullio o holmium che rimuovono anche il tessuto.
I centri sono il nostro, il San Raffaele di Milano e probabilmente altri.
Prof Alessndro Sciarrs
Coordinatore Prostste Unit
Policlinico Umberto I
Università Sapienza
Roma