H.Pylori, l’eradicazione è sempre necessaria?

    DOMANDA

    Gentile pro.Savarino,
    la ringrazio per la pronta ed esauriente risposta alla mia domanda precedente. Ne approfitto per chiederle un chiarimento quindi sulle due terapie che sono in uso attualmente per l’eradicazione, la triplice e la sequenziale. Alcuni gastroenterologi prescrivono una e altri l’altra, e non mi è chiaro quali siano i criteri che guidano la scelta.
    Mi sembra di capire che studi recenti hanno sottolineato la maggiore efficacia della sequenziale sui campioni esaminati, a sostanziale parità di ‘effetti collaterali’. A quali effetti collaterali ci si riferisce? è possibile che la triplice terapia sia più adeguata in taluni casi perchè in ogni caso più ‘leggera’ (prevede 2 antibiotici anzichè 3 per 3 giorni in meno).
    La ringrazio di nuovo
    Saluti

    RISPOSTA

    La scelta della terapia triplice o sequenziale dipende dalla dimestichezza che il gastroenterlogo può avere con l’una o con l’altra. La leggera maggiore efficacia della terapia sequenziale è stata documentata in studi condotti quasi esclusivamente in Italia e, per questa ragione, non è molto seguita nel resto del mondo. Comunque, anch’essa prevede l’uso di plurimi antibiotici e quindi si possono avere effetti collaterali, che peraltro sono in genere lievi (cefalea, nausea, stipsi o diarrea, etc.). La durata è inferiore con la triplice terapia, anche se essa viene protratta per 14 giorni in USA. La cosa importante, comunque, è che il germe sia sensibile.
    Cordiali saluti.