DOMANDA
CIRCA 2 MESI HA MI SONO SOTTOPOSTA A EPI LASIK PER CORREZIONE MIOPIA ED IMMEDIATAMENTE HO AVUTO HAZE CORNEALE. IL MIO OCULISTA DICE CHE ANDRA’ TUTTO A POSTO NEL GIRO DI QUALCHE MESE, MA HO SENTITO DIVERSI CASI DI PERSONE CON IL MIO STESSO DISTURBO, CHE NON RIESCONO A RECUPERARE UNA BUONA VISIONE NEANCHE DOPO MOLTO TEMPO DALL’INTERVENTO. VOLEVO SAPERE SE E’ LA PTK ANZICHE’ RISOLVERE L’HAZE LO POSSA AGGRAVARE E SE LE OPACITA’ POSSONO COMUNQUE RIMANERE. L’USO DELLA MITOMICINA IN QUALI CASI E’ INDICATO? HO SENTITO CHE QUESTA SOSTANZA PUO’ DARE GRAVI PROBLEMI? IN QUALI CASI NE E’ SCONSIGLIATO L’USO? LA PTK PUO’ ESSERE ESEGUITA CON LASER A FEMTOSECONDI CHE NON UTILIZZA LAME?
GRAZIE
RISPOSTA
Prima di decidere di fare una PTK bisogna essere certi di aver rispettato tutti i protocolli previsti per la risoluzione della haze corneale. Questo significa che va praticata la terapia medica ( cortisonica) per un adeguato periodo e che va atteso un giusto intervallo di tempo dall’intervento di lasik per consentire la risoluzione di questa complicanza corneale.
Quando si e’ certi che la haze non va incontro a risoluzione la PTK rappresenta l’intervento indicato e non puo’ essere causa di un peggioramento.Va valutata pero’ l’opportunita di ricorrere a questa procedura in base alla profondita’ della haze e alla presenza di eventuali residui ipermetropici.
Se ci si trova nei parametri la PTK puo’ essere risolutiva.
Rispetto all’uso della mitomicina non ci sono protocolli definiti. Ci sono chirurghi che la utilizzano nei pazienti con predisposizione alla ipercicatrizzazione. Va comunque tenuto presente che puo’ danneggiare le cellule staminali presenti al limbus per cui va usata con cautela.
L’uso del laser a femtosecondi e’ ancora all’inizio.
Spero di averle chiarito i punti da lei richiesti. Cordialmente