herpes e allergie

    Pubblicato il: 22 Marzo 2012 Aggiornato il: 22 Marzo 2012

    DOMANDA

    Gent.mo Dottore
    sono una ragazza di 26 anni e da circa 6anni e mezzo soffro del virus herpes simplex I,le recidive si presentano ogni 15 giorni e quando va meglio una volta al mese.Le manifestazioni dell’herpes sono sempre precedute da stati febbrili(temperatura max a cui sono arrivata 37.8 sennò generalmente 37.2),che comportano brividi e malessere generale,in modo particolare mi sento perennemente stanca.Inoltre,da quando soffro di herpes simplex I le mie allergie sono notevolmente peggiorate,se prima presentavo solo eruzioni cutanee come eczema che riuscivo tranquillamente a tenere sotto controllo,ora ho perennemente la congiuntivite allergica(bruciore agli occhi, alta sensibilità alla luce sia naturale che artificiale, gonfiore attorno agli occhi, in modo particolare la zona inferiore, presento delle vere e proprie borse),eritemi solari nonostante la protezione 50+. Ho fatto il prick test circa due anni fa che ha determinato : parietaria 4 + (infatti,durante un soggiorno all’Isola d’Elba in presenza di una quantità elevata di parietaria ho presentato gonfiori alle mani e ai piedi, oltre ad un’orticaria su tutto il corpo), acari della polvere 4 +, graminacee 3 +.Vorrei sapere se le due cose possono essere connesse e che cosa posso fare per migliorare la mia situazione? Perché mi creda anche se sono problemi di salute banali, hanno condizionato notevolmente la mia vita in questi 6 anni e mezzo. La ringrazio. Cordialmente

    RISPOSTA

    Suppongo si tratti di infezione ricorrente di herpes labiale (HSV-1) che è frequentemente causa di esacerbazioni dell’eczema atopico e può causare la temibile complicanza dell’eczema herpeticum (o eruzione varicelliforme di Kaposi) in pazienti spesso maschi e molto sensibilizzati (nel suo caso anche polisensibile). Da un lato la terapia anche sistemica con acyclovir va intrapresa ai prodromi della ricomparsa del virus, esiste poi la possibilità di un vaccino, recentemente studiato anche negli USA, il cui risultato però è di ridurre solo in alcuni casi il numero di recidive (un’efficacia preventiva solo parziale, quindi). Direi che la strategia terapeutica nel suo caso debba essere molteplice, e prenderei seriamente in considerazione un trattamento di fondo delle sue allergie (anche con vaccini). Ovviamente le due patologie sono connesse alla lontana, ma una aggrava l’altra, e mi raccomando anche di evitare le cause di stress, inclusa l’esposizione ai raggi solari e UV, che deprimono il nostro sistema immunitario.

    Roberto Paganelli

    Roberto Paganelli

    Professore ordinario di medicina interna all’Università G. d’Annunzio di Chieti. Nato a Roma nel 1951, si è laureato e specializzato in allergologia e immunologia clinica nella capitale. All’Università di Chieti è anche direttore della scuola di specializzazione in reumatologia e vice-direttore della scuola di specializzazione in allergologia e immunologia clinica. Si occupa soprattutto di allergie […]
    Invia una domanda