DOMANDA
egregia dottoressa sono un uomo di 56 anni e soffro di polineuropatia,oltre ad avere problemi di cuore,ho subito un ablazione.soffro di pressione alta,vertigini,e da anni soffro di intolleranza alimentare sospetto celiachia.ho eseguito una gastroscopia e ancora devo avere le risposte in merito.intanto ho eseguito delle analisi a riguardo e mi sono stati riscontrati risultati positivi ad esami come DQ2 e DQ7.oggi ho eseguito un esofagografia e ho ricevuto il seguente referto:
-rallentata ma conservata la progressione del bario in esofago.modicamente ridotto il calibro dell’esofago terminale.utile per la sintomatologia del paziente,a giudizio clinico esame endoscopico.ho eseguito questo tipo di esame perche’ quando bevo oppure mangio lamento difficolta’ nella deglutizione.cosa significa il referto di cui sopra?la ringrazio della gentile attenzione e le mando cordiali saluti.
RISPOSTA
Egregio Signore per confermare la malattia celiaca deve eseguire dei prelievi di sangue per dosare gli anti corpi anti transglutaminasi, anti endomisio e IgA totali, se fossero positivi deve subire una gastroscopia con prelievi in II porzione duodenale; senza tutto ciò anche la predisposizione genetica con la presnza del DQ2 (l’altro allele è il DQ8 e non DQ7) non è significativa di malattia. L’Rx eseguito non dice molto…direi di fare gli esami del sangue e poi procedere alla gastroscopia come indicato anche dal radiologo. La sintomatologia da lei riferita sembra più da reflusso gastro-esofageo.
La difficoltà alla deglutizione è per quali consistenze? Liquide, semi-liquide, semi-solide, solide? Si rivolga ad un bravo Gastroenterologo.