DOMANDA
Salve dottore
sono un ragazzo di 23 anni vivo a Roma per studio e sono omossessuale, da pochi giorni ho scoperto di avere una pallina di grasso nelle vicinanze dell’ ano, ho paura che sia un candiloma, alcuni mesi fa sono stato un incosciente e ho avuto dei rapporti non protetti con una persona. Sono devastato non so che fare vorrei fare delle analisi e visite mediche, ma non vorrei che i miei genitori lo sapessero perchè non sanno della mia omosessualità e non vorrei farlo sapere loro in questo modo chiedo a lei se è possibile fare qualcosa nel mio caso senza ricorrere all’ aiuto dei miei genitori. la ringrazio anticipatamente spero mi fornisca una soluzione al mio problema sono veramente devastato.
RISPOSTA
Gentile lettore,
non credo ci sia da allarmarsi per la patologia in sè che è molto comune e facilmente curabile. Vorrei però che focalizzasse la sua attenzione su alcuni principi fondamentali:
1) le lesioni HPV sono sessualmente trasmesse nella maggioranza dei casi
2) sono facilmente curabili a condizione che venga identificata la fonte del contagio e vengano interrotti i rapporti con la fonte stessa, altrimenti si crea un ping-pong senza fine
3)le lesioni HPV trasmesse in rapporti omosessuali si associano ovviamente ad un rischio maggiore di altre malattie virali sessualmente trasmesse quali HIV ed epatite B e C.
Anzitutto vorrei rassicurarla che la riserrvatezza non è assolutamente in discussione qualunque fosse il Centro al quale deciderà di rivolgersi
Per la diagnosi basterà una visita proctologica con esame del canale anale che viene spesso tralasciato dal medico non specialista e costituisce l’origine delle recidive.
La terapia consiste nella asportazione delle lesioni con elettrofolgorazione, laser o altri sistemi poco invasivi.La terapia medica a base di creme locali (di cui una, antichissima, è la podofillina) è poco efficace sulle lesioni più grandi e può essere utilizzata per la prevenzione delle recidive nei due-tre mesi successivi.
In conclusione, con le dovute precauzioni, non credo abbia motivo di allarme. Siamo comunque assolutamente disponibili ad aiutarla nella risoluzione del problema.
Fino al momento della visita le sconsiglierei l’uso di pomate o creme a base di corticostertoidi e/o qualsiasi altra “terapia fai date”. Cerchi di adottare delle misure igieniche di prudenza evitando la commistione della biancheria intima .
Il contatto del virus con gli occhi attraverso le mani può essere rischioso