DOMANDA
Buongiorno
Sono la sorella di una ragazza di 41 anni post comatosa con tetraparesi spastica da 17 anni. I farmaci a bas di Baclofen sono stati sospesi da ormai 15 dalla prof Morosini di Milano. Mia sorella si è aggravata sempre di più e non non abiamo avuto esiti positivi. La spasticità ha ragginto ornmai livelli molto elevati tali da rendere impossibile la moilizzazione passiva e la gestione delle normali attività quotidiane di igiene e quant’altro sono davvero gravi. Inoltre lei è sempre più spesso in difficoltà dimostrando stati di agitazione gravissima ai quali noi non sappiamo come sopperire. Il neurologo dell’ospedale vicino a noi ci ha prescritto diazepam al bisogno e baclofen. Vogliamo valutare l’ipotesi di un intervento per una pompa addominale per la somministrazione di baclofen.
Grazie speriamo in un aiuto
RISPOSTA
Cara Sign. Aleferti,
senz’altro sua sorella si gioverebbe di una pompa intrarachide al baclofen, che oltre a migliorare la spasticità e le possibilità di lavarla, vestirla e mantenere un accudimento adeguato, ridurrebbero di molto la dolorabilità diffusa di cui soffre.
Auguri