DOMANDA
salve dottore volevo chiederle informazioni sul futuro dei reni di mia figlia una bimba con una insufficienza renale cronica dovuta ad un parto cesareo ritardato con conseguente asfissia perinatale che ha danneggiato i reni da portarla a fare la dialisi peritoneale dalla nascita (una prematura di kg2430 e nata alla 32 settimana di gestazione) e che per fortuna non ha toccato il cervello. la mia domanda è visto che lei di fondo non aveva malformazioni congenite (cioè era sana) può la crescita sbloccare anche un solo rene? la diuresi è presente e urina circa 250cc al giorno e i reni sono come grandezza ai limite della norma ma secondo l’ECO sono iperecogeni. ora ha 7 mesi e pesa circa kg 5200 la prego mi risponda sono una mamma disperata che però non molla!!!!
RISPOSTA
Cara Signora
Quando ricevo lettere come la sua il sentimento che prevale è l’angoscia. Che una bambina fin dal suo primo giorno di vita debba subire la costrizione di una terapia come la dialisi mi sembra francamente insopportabile. Ancora più insopportabile è non poter dare un adeguato conforto con una parola di speranza ai genitori. Temo infatti che sia improbabile che dopo sette mesi di persistenza di una insufficienza renale così severa da richiedere la dialisi, il rene riprenda la sua funzione. Certo, per esprimere un parere sul caso della sua bambina dovrei avere più elementi a disposizione, dovrei conoscere nei dettagli quanto è avvenuto ecc. ma ho paura che la conclusione non sarebbe molto diversa anche consultando la documentazione clinica.
Purtroppo oggi non abbiamo a disposizioni terapie con farmaci o con cellule che siano in grado di rigenerare il tessuto renale danneggiato. Si può pensare ad eseguire un trapianto di rene anche se l’esperienza in bambini molto piccoli è limitata, ma è l’unica soluzione che può dare una speranza di crescita e di sviluppo.
Sono molto dispiaciuto di non poter fare di più e le auguro comunque ogni bene possibile.
Cari saluti,
Giuseppe Remuzzi