DOMANDA
Gentilissimo Dottore,
le porgo una domanda, visto il mio stato di preoccupazione, verso l’inizio dell’anno, è capitato un brutto episodio, bimbo di 6 anni è stato colpito da un ictus, si dice sia dovuto alla febbre. Dopo vari controlli alla vista risultati positivi,visto che l’occhio non si muoveva granchè,sembrava lievemente storto anche prima dell’incidente, solo ora dopo varie visite viene all’occorenza che un occhio è quasi cieco, poichè hanno detto che il nervo ottico collegato al cervello ha avuto un danno. La mia domanda è non c’è nessun rimedio, a questo problema, neanche in età adulta? Qualche ente specialistico a cui rivolgersi? Con la scuola come bisogna comportarsi. La ringrazio per la sua disponibilità. Aspetto una vostra risposta
RISPOSTA
Il caso è sicuramente complesso. L’occhio raccoglie le immagini, il nervo ottico le trasmette al cervello , ed il cervello elabora la visione. Bisogna capire dove si è verificato l’accidente vascolare, se a livello cerebrale, del nervo ottico oppure dell’occhio ( retina ). La diagnosi e la terapia spettano al neurologo, cardiologo, ematologo, o comunque allo specialista interessato a seconda della causa dell’occlusione vascolare. L’oculista può solo quantificare il danno oculare , visivo e monitorare la variazioni nel tempo. In ogni caso anche se un occhio è ipovedente, il bambino può fare una vita ed una scolarità assolutamente normali