DOMANDA
Buongiorno Dott. Rossetto,
sto cercando per il mio figlio di appena cinque anni un logopedista con esperienza di bilinguaggio. Siamo da due mesi in terapia ma non mi trovo bene. I miei figli crescono bilingue (tedesco-italiano) e il maschietto è indietro con tutte e due le lingue. Parla quasi solo italiano ma capisce il tedesco. Ho gia consultato in Germania un logopedista che mi ha dato diversi consigli, con il logopedista qui in Italia invece non va bene: non mi dà nessun consiglio su come aiutare il bimbo a casa e mi dice di non parlare piu tedesco con lui perche peggiora la situazione (invece a Monaco una esperta diceva che devo parlare solo tedesco – oggi si sa che non è la seconda lingua che crea problemi). Inoltre mi consigliavano di fare almeno un incontro a settimana, meglio due, invece qui mi vedrebbero ogni due. Cosa devo fare? La ringrazio tanto.
RISPOSTA
Gentile Signora
ormai la letteratura scientifica ce lo conferma, non è l’esposizione alle lingue straniere a creare il problema di linguaggio di un bambino, ma caso mai ci fosse un ritardo dello sviluppo del vocabolario e della produzione morfosintattica, potremmo essere in presenza di un disturbo specifico di linguaggio DSL. Una adeguata Valutazione Logopedica ed il Bilancio delle competenze comunicativo-linguistiche sono in grado di fare delle ipotesi diagnostiche dalle quali derivano un programma di intervento. Sugli obiettivi, indicazioni ai genitori, modalità e frequenza di trattamento, il collega e l’èquipe che prenderà in carico il suo problema, dovrà spiegare cosa e come intende ottenere i risultati attesi in riferimento all’ipotesi diagnostica. Per avere ulteriori indicazioni sui Professionisti Logopedisti nelle varie Regioni, consulti le Associazioni Professionali federate F.L.I troverà i recapiti su www.fli.it cari saluti Tiziana Rossetto