DOMANDA
Buongiorno Professore Sergio Lupo, apprezzerei un suo parere in proposito.
Lo sport del calcio è un’attività sportiva mista, Aerobica ma anche Anaerobica, praticando il quale, frequentemente, a causa degli abituali sforzi fisico-motori, le persone soggettivamente possono ridurre gli atti respiratori, possono correre cioè con frequenti brevi apnee.
Quando si pratica un’intensa attività fisica con frequenti apnee è possibile causarsi ripetute desaturazioni di ossigeno, le quali indicano principalmente la rischiosa carenza di Ossigeno Disciolto, il quale essendo presente nel sangue in minima quantità, circa il 2% del totale, è indispensabile che non diminuisca perchè, essendo PARAMAGNETICO, deve produrre l’Energia Elettrochimica che permette alle membrane cellulari polarizzate infuse elettricamente dagli elettriliti, di generare i potenziali d’azione per tutte le cellule del Cervello, del Cuore, e dei Muscoli.
Quindi Professor Lupo volevo chiederle, a sua conoscenza, perchè i medici dello sport non controllano regolarmente la saturimetria ai giocatori di calcio e ad altri sportivi, per controllare che non si verifichino le pericolose desaturazioni di ossigeno le quali causano la riduzione dell’attività elettrica Neurale e la conseguente neurodegenerazione progressiva che si riscontra nella Sclerosi Laterale Amiotrofica, della quale si ammalano più frequentemente i giocatori di calcio?
Saluto e ringrazio Professore Sergio Lupo, per l’apprezzata, eventuale risposta.
RISPOSTA
Semplicemente perchè non esistono evidenze scientifiche che indichino la presenza di una situazione di rischio nella pratica sportiva.