DOMANDA
Buonasera, sono una giovane di 29 anni e soffro di scoliosi a esse italica con convessità a sn nel tratto dorsale di circa 14° con rotazione compensativa a livello lombare di circa 12°. Da 4 anni pratico il nuoto, ma ho notato che sforzando con lo stile libero (ad es. 1500 m) e in generale con l’utilizzo della tavoletta per esercitare solo le gambe accuso del dolore nella zona lombare. Ho constatato da tempo che ciò avviene sempre con il delfino, ma ne approfitto per chiederle se realmente il nuoto è lo sport più indicato per chi soffre alla schiena.
La ringrazio per l’attenzione.
Silvia
RISPOSTA
La sua scoliosi è comunque molto modesta. Tenga presente che si comincia a parlare di scoliosi in genere oltre i 20°.
In genere alla sua età la scoliosi non determina dolore. E’ possibile che più avanti negli anni, dopo i 40 in genere, compaia dolore, perchè la scoliosi accelera fenomeni di degenerazione, ossia di consumo dei dischi lombari.
Nel suo caso il nuoto è indicato. Può procurare dolore quando è eccessivo il carico di lavoro, quando il nuoto diventa più un impegno agonistico, che quello che dovrebbe essere, ossia un’attività molto tranquilla per rilassare la muscolatura lombare.
Il delfino in effetti sollecita molto la colonna e direi di evitarlo
Le consiglio comunque una Risonanza Magnetica, per escludere che la causa del dolore sia una discopatia o un’iniziale ernia del disco lombare.