DOMANDA
Quattro anni fa amio figlio (25 anni) è stata diagnosticata una gloneronefretite da n.d.d.( scoperta da ua P.A. alta), uno stadio avanzato, ha seguito terapia e alimentazione aproteica.Nel mese di novembre è entrato in emodialisi. E’ iscritto lista trapianti. HO letto e sentito dai media del rene artificiale, del progetto Reset; vorrei saperne di più e se ci sono delle possibilità.
RISPOSTA
La ringrazio molto dell’interesse per la nostra ricerca. Il progetto Reset parte dall’idea di generare un nuovo rene applicando le più recenti risorse della bioingegneria a un rene malato: su questo si interviene eliminando le cellule malfunzionanti ma preservando la sua struttura tridimensionale. Una volta “decellularizzato”, il rene viene ricostruito utilizzando le “staminali riprogrammate”, che crescendo sul rene vecchio ne rigenerano appunto uno funzionante.
Si tratta di un progetto che durerà almeno 5 anni, e per ora totalmente sperimentale. Naturalmente l’intento è quello di avere un giorno organi disponibili per il trapianto nell’uomo, ma si tratta di un traguardo non prossimo.
Cari saluti.
Giuseppe Remuzzi