DOMANDA
Gent.mo Professore,
sono una giovane donna 38enne affetta da un paio d’anni da una proctosigmoidite ulcerosa purtroppo ormai steroide-dipendente.
Il gastroenterologo mi avrebbe consigliato di intraprendere una nuova cura a base di azatioprina….
io non sarei molto dell’idea, timorosa piu’ che altro dei notevoli effetti collaterali….(per quel che riesco a valutare ben s’intende….);
Considerando il rapporto rischi/benefici,Le chiederei, quale uomo di scienza, se sarebbe magari il caso di preferire i cosiddetti farmaci biologici di cui tanto si parla oggigiorno agli immunosoppressori???
Sin d’ora La ringrazio infinitamente per la gentile risposta.
frizzzzzzz
RISPOSTA
Buongiorno signora,
in caso di dipendenza degli steroidi in realtà ha entrambe le opzioni. In termini di potenziali effetti indesiderati non c’è una sostanziale differenza. Se però attualmente i sintomi sono particolarmente fastidiosi, è prefribile usare la terapia biologica perchè più rapida. Tengo però presente che in caso, come le auguro, di buona efficacia della terapia con biologici, in ogni caso converrà inserire successivamente l’azatioprina per mantenere la malattia sottto controllo.