IMPIANTO DENTALE E FARMACI ANTIAGGREGANTI

    DOMANDA

    Eg. Dott

    una settima fa mi hanno estratto il dente incisivo frontale, dopo aver sospeso Cardioaspirina e Plavix per giorni 4, ma nonostante ciò ho sanguinato e ho dovuto applicare localmente garza e Urogol per mezza giornata. Ora il dentista deve fare l’impianto e mi ha chiesto di sospendere Plavix e Cardioaspirina per giorni 10. Il Cardiologo mi ha sconsigliato di farlo perchè ho applicato sette mesi fa stent medicati che richiedono doppia terapia antiaggregante senza interruzione per un minimo di un anno (l’ideale è 18 mesi) . Mi chiedo se è possibile posticipare l’intervento fra 6 mesi senza compromettre la possibilità di impiantare in modo ottimale il dente nuovo o se ci sono altre alternative valide. Grazie Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Caro lettore,

    da tempo all’istallazione di stent medicati viene associata un regime doppio di antiaggreganti. Esistono linee guida internazionali che andrebbero seguite per quanto riguarda le situazioni come la sua, cioè pazienti in terapia con Aspirina e Plavix che debbano sottoporsi a terapie odontoiatriche invasive.

    Condivido il parere del suo cardiologo: la doppia terapia non va assolutamente sospesa perchè il rischio di trombosi dello stent è reale e sicuramente più serio rispetto al rischio di una emorragia orale. Normalmente il dentista effettua terapie invasive, ovviamente se non sia possibile rimandarle, come ad esempio le estrazioni utilizzando i seguenti metodi di emostasi locale dell’alveolo post-estrattivo:

    -inserimento nell’alveolo di una compressa di collagene tipo “gingistat”

    -sutura stretta

    -applicazione di un tampone imbevuto di acido tranexamico

    La proposta del suo dentista mi sembra assurda perchè la espone ad un possibile evento trombotico. Rimandi la terapia implantare e si faccia fare un semplice provvisorio fino a quando potrà posizionare l’impianto senza problemi.Cordialmente,

    antonio carrassi