DOMANDA
Siamo due genitori molto preoccupati per il nostro secondo genito, un maschietto di 2 anni, il nostro bimbo ha sempre mangiato regolarmente pasta, secondi vari, frutta, merende tipo yogurt e latte sera e mattina;da tre mesi a questa parte da un giorno all’altro ha rifiutato completamente ogni tipo di cibo offertogli, è passato a prendere da 400 gr a solo 100 grammi di latte al giorno ed a mangiare solo latticini(formaggini, ricotta, mozzarella….sempre pero’ in piccole quantita’).
Il nostro pediatra prima ha provato a fargli dare il be-total, poi dopo una ventina di giorni visto che era calato di peso gli ha iniziato una cura di vitamine(fe-ri-sol,cobaforte,bioarginina),abbiamo anche effetuato tutti gli esami rito senza pero’ che uscisse niente di rilevante tranne una piccola anemia,ancora oggi non riusciamo a fargli mangiare assolutamente niente,non tocca un po di pasta da tre mesi, lo ripeto per sottolineare che è realmente cosi e non è una preoccupazione esagerata.
RISPOSTA
Il vostro racconto è molto chiaro e si interpreta molto bene anche il comportamento del vostro bambino. Dalla visita del pediatra e dai risultati degli esami si esclude la presenza di malattie.. Nello stesso tempo si capisce anche la vostra ansia legata alla salute del bambino,che ritengo fosse presente anche prima della comparsa dell’inappetenza,forse anche dalla nascita. Finchè il bambino non presentava problemi ,riuscivate a controllarla almeno in parte,poi quando vostro figlio ha smesso di mangiare è esplosa come si capisce dalla lettera.
Ritengo che l’inappetenza sia stata determinata dalla vostra ansia, per cui immagino che gli abbiate proposto i cibi che ritenevate più salutari,anzichè i più appetitosi e che abbiate insistito nel forzarlo a finire il cibo che avevate stabilito dovesse mangiare. Con una simile atmosfera vostro figlio ha percepito il cibo come imposizione ,non come piacere. Fino a due anni ha sopportato la situazione,poi è entarto nella fascia di età dei due anni quuando il bambino fa una netta crescita sia a livello psicologico sia di relazione con l’ambiente perchè capisce che è autonomo e ha una propria personilità e così si oppone all’ambiente,nel vostro caso rifiutando il cibo che ha capito che era ina cosa a cui tenevate.
Avete già capito che cosa non dovete fare.
Vi riassumo:preparate i cibi che gradisce ed evitate quelli che non vuole. Garantite un ambiente rilassato sempre,compreso al momento del pasto,fatelo mangiare insieme a voi,stessi orari,stessa tavola e a due anni stessi cibi.
Se esguite tali consigli fra un mese il bambino ha ripreso a mangiare,meglio di prima.