inefficacia andriol

    DOMANDA

    Buongiorno ho 37 anni e da diversi anni soffro di deficit erettile che sto trattando con levitra,l’andrologo nell’ultimo anno mi ha fatto fare gli esami ormonali in 3 dosaggi diversi ,marzo 2012 testosterone totale 2.2 ng/ml,agosto 2012 test.tot. 3.3 ng/ml,dicembre 2012 test. totale 2.8 ng/ml,il testosterone libero e’ sempre attestato tra i 15 e i 17 pg/ml,le gonadotropine sono tra 7 e 7.5 che secondo il medico sono alte e denotano una scarsa funzionalita’ testicolare compatibile con il quadro di criptorchidismo unilaterale corretto chirurgicamente all’eta’ di 7 anni e i restanti valori vanno bene;i testicoli sono risultati ipotrofici all’ecografia,il medico mi ha dato andriol, dopo aver fatto lo spermiogramma che ha confermato che la fertilita’ esiste ,40mg 2 volte al giorno per correggere questo modesto ipogonadismo che a suo vedere potrebbe essere la causa del deficit erettile,purtroppo dopo 2 settimane di trattamento ho assistito ad un drastico calo della libido e rispondo male anche al levitra,il terapeuta non da consigli via telefonica e dovro aspettare la successiva visita tra un mese,non so che fare

    RISPOSTA

    Eggr. Sig.re
    come più volte ho avuto a dire in questa rubrica, il dosaggio diretto del testosterone libero non deve essere consigliato, in quanto di solito sottostima i valori reali dello steroide. Invece, i valori del Testosterone total (T) sono molto più attendibili. Per quanto lei mi riporta, il suo T è ai limiti bassi della normalità e pertanto necessita di una valutazione del free T mediante un calcolo che si ricava dai livelli circolati della SHBG e del T. Pertanto, l’invito a rimusurare il T con la SHBG per aver un attendibile valore del Free T.
    A riguardo dell’impotenza devo dire che spesso (se il T è normale !!) l’aggiunta di terapia con T non comporta l’esito atteso.
    Pertanto, è necessario fare una serie di tests che meglio classificano la sua DE.
    Infine, non dimentichi mai di far valutare dal suo medico di fiducia il suo stato metabolico, misurando il suo peso, la glicemia, il colesterolo, i trigliceridi, ecc. Di fatti, le malattie metaboliche possono costituire una importante causa di Disfunzione erettile che, a sua volata, può assumere un significato importante lo stato dei suoi vasi e in particolare delle sue coronarie.