DOMANDA
Gentile Dott.Gerli,Le scrivo per avere un consulto in merito alla mia malattia.Mi chiamo Tiziana,ho 33 anni e il 3.12.2011 ho avuto un infarto miocardico acuto con evidenza angiografica di dissezione coronarica spontanea dell’iva al tratto medio-distale.
Fra i tanti tentativi fatti per spiegare il perchè di un evento così devastante ho fatto anche delle analisi per la sindrome degli anticorpi antifosfolipidi.
In particolare ho effettuato 2 prelievi di sangue dai quali sono venuti fuori dei risultati diversi.
Referto del 15.12.11: Anticorpi antinucleo negativo, anticorpi antiDNA 7.6 U/ml, anticorpi antiENA SSA/Ro 2.3U/ml, SSB/La 2.7 U/ml, SM 5.1 U/ml, RNP 27.6 U/ml.
Referto del 09.05.12: Anticorpi antinucleo negativo, anticorpi antiDNA 10.2 U/ml, anticorpi antiENA SSA/Ro 5.9U/ml, SSB/La 13.8 U/ml, SM 10.3 U/ml, RNP 15.7 U/ml, anticorpi antiBeta2 glicoproteina IgG 11.8 U/ml IgM 10.1 U/ml, anticorpi AntiCardiolipina IgG 8.7 GPL-U/ml IgM 8.5 MPL-U/ml, ricerca Lupus anticoag.: tempo di coagulaz. da dRVV 26.30 secondi dRVVT ratio normaliz.0.92 SCT(test alla silice) 36.90 secondi SCT ratio normalizzata 1.00.
Leggendo questi numeri e confrontandoli con gli intervalli di riferimento ho notato che ci sono alcuni valori positivi quali gli anticorpi anticardiolipina IgM, gli anticorpi antiBeta2 IgG e IgM e l’RNP degli anticorpi antiENA. Ho anche avuto 2 aborti spontanei ad apr.2010 e set’2011.Detto ciò è possibile che abbia la sindrome degli anticorpi antifosfolipidi?
Grazie mille
RISPOSTA
I valori sono molto bassi e quindi non significativi. Andrebbero comunque fatti in laboratorio specialistico. Se non ha sierologia positiva ed i 2 aborti sono stati nei primi mesi non si può parlare di sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi.