DOMANDA
Salve dott.ssa volevo chiedrLe un consiglio.
ho 28 anni e sono fidanzata da quasi 9 anni. Viviamo un rapporto a distanza in quanto lui per ragioni di lavoro si è dovuto trasferire. Il problema che ultimamente non sopporto più ed è indice di fortissime litigate è che non smette di essere troppo legato alla mamma;si sentono una volta al giorno (la sera)ma il punto è che le dice TUTTO riguardo noi due. Gli ho detto mille volte che di me alla mamma non deve parlare, mi dà fastidio (anche perchè la mamma è una persona falsissima, e di una cattiveria infinita e lui lo sa i danni che ha procurato ma fa finta di niente).Lui ha preferito essere svegliato la mattina con la chiamata della mamma e non la mia giustificando tale sua scelta che non sono affidabile;inoltre,si confida sempre con lei(nonostante la mamma mi abbia offeso dicendomi in faccia cose nostre private in quanto dette dal figlio,lui a delle mie scenate si è semplicemente scusato,MA NON è CAMBIATO NEI SUOI COMPORTAMENTI).
Cosa mi consiglia?
La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Cara lettrice, è veramente difficile cambiare il rapporto che un figlio ha con i propri genitori, ancora di più in un legame come può essere quello tra madre e figlio maschio, soprattutto se il figlio non si rende conto che c’è qualcosa che non va. Immagino che questo tipo di “rapporto a tre” ci sia sempre stato sin dall’inizio della vostra storia. Mi rendo conto delle tue difficoltà, ma credo che l’unica soluzione (a parte optare per un altro fidanzato per cambiare la possibile futura suocera) sia che il rinnovamento parta da te. Come mai la madre del tuo ragazzo ha questo rancore nei tuoi confronti? C’è qualcosa che puoi mettere in pratica per farle cambiare idea? Magari ha paura che tu le porti via le attenzioni del figlio e il tempo che lui le dedicava prima di stare con te (peraltro timore comune a tante madri). Secondo me dovresti evitare di entrare in competizione con lei e ritagliarti un tuo spazio “intoccabile” nella relazione con il tuo ragazzo. Lasciale la soddisfazione di svegliarlo al mattino, magari lui ti chiamerà per augurarti la buonanotte. Renditi più indipendente, esci con le amiche, fai le tue attività senza che siano organizzate in base agli orari del tuo fidanzato. Fai in modo che sia lui a cercarti e non sempre tu a proporti. Altrimenti rischi senza volerlo di sembrare tu la “strega cattiva”, ruolo peraltro destinato alle suocere nelle fiabe, ma che quasi sempre ingiustamente trova riscontro nella realtà.