infezione

    DOMANDA

    Gentile Dottore, è la prima volta che le scrivo e spero che Lei possa darmi una risposta a queste mie domande.

    Le chiedo quali disturbi può provocare il CITROBACTER freundii con conta batterica pari a 700mila isolato nel tampone uretrale? é una carica alta? Ho fatto la terapia antibiotica come da antibiogramma, e sto aspettando l’esito del nuovo tampone eseguito per controllare se l’infezione è stata debellata.

    Come si può contrarre questa infezione?

    Le chiedo delle informazioni in merito,-

    La ringrazio anticipatamente

    CORDIALITà

    RISPOSTA

    Citrobacter freunddi è un batterio gram-negativo appartenente al genere Citrobacter appartenente al genere enterobacteriacee, ubiquitario perchè è stato isolato da mammiferi, ucceli, anfibi, suolo e acqua. L’ubiquitarietà è spiegata dal fatto che è ospite abituale dell’intestino dove è condiserato saprofita. Occasionalmente può determinare infiammazione se perviene in territori dell’organismo umano come uretra e vescica in soggetti con ridotte capacità difensive immunitarie ed in alta carica dove può manifestare la sua capacità aggressiva. Per questo viene considerato un opportunista molto temuto nelle infezioni ospedaliere. La via attraverso cui arriva dall’intestino in vescica può essere la via linfatica, soprattutto in individui con alvo stittico oppure in uretra per contaminazione diretta con feci. La terapia con antibiotici deve essere basata sull’antibiogramma.