DOMANDA
Salve Dr.ssa, la mia bimba di 3 anni e mezzo 20 gg fa lamentava dolore alle vie urinarie e non riusciva ad urinare.La Tachipirina in quel momento l’ha aiutata, poi abbiamo iniziato una settimana di Augmentin. Dopo la cura l’esame delle urine era positivo 10^5 per Proteus Mirabilis;ritenuto falso positivo perchè nitriti assenti e leucociti nella norma, l’abbiamo fatto nuovamente ed ancora 10^5 con stessi risultati.Contemporaneamente la bimba lamentava dolore ai reni, quindi abbiamo iniziato Isocef (come da antibiogramma).Per scrupolo, abbiamo fatto eco ai reni e risulta “reni regolari per morfologia,dimens. e spessore parenchimale.Alcune microcisti senza significato patologico.Non dilatazioni delle vie escretrici.In via collaterali….regolarità …di milza, fegato e pancreas”.
Lei ha qualche suggerimento per curare l’infezione nella maniera più adeguata, oltre all’uso dell’antibiotico?
Ma soprattutto, pensa che dovrei approfondire la questione delle microcisti anche se senza significato patologico?
La ringrazio per la disponibilità.
M.Rita
RISPOSTA
Cara Signora,
In primis, è estremamente importante che l’urinocoltura sia stata effettuata correttamente. E’, infatti, necessario che i genitali della bambina vengano adeguatamente puliti con amuchina e garze sterili e che la pipì sia raccolta direttamente nel contenitore sterile senza che questo tocchi la cute della piccola. Dico questo perché se la pulizia non è stata corretta, eventuali travasi da contenitori non sterili o il fatto che il contenitore tocchi la cute sono tutte variabili che possono condizionare risultati falsamente positivi. E’ strano che una bambina di 3 anni abbia una storia di infezioni delle vie urinarie complicate senza avere avuto in passato episodi analoghi. Non sono necessari approfondimenti se effettivamente la picola non ha presentato in passato una storia di febbre di origne sconosciuta che a posteriori potrebbe essere ricondotta alle infezioni delle vie urinarie. Infine, è essenziale che la bambina beva in abbondanza (circa 1,5 litri di liquidi/die) e che non trattenga la pipì. Infatti, spesso le bambine di quell’età sono ritenzioniste e queste abitudini minzionali scorrette favoriscono gli episodi infettivi. Quindi, per concludere, non darei tanto peso al discorso delle microcisti, quanto piuttosto a capire se vi è un
motivo che possa spiegare la recidività degli episodi.
Un cordiale saluto
Susanna Esposito