infezione da parvovirus b19 in gravidanza

    DOMANDA

    Sono alla 20 settimana di gravidanza e circa un mese fa ho contratto la quinta malattia; purtroppo l’infezione ha raggiunto il feto causandogli una grave anemia, edema nucale, ascite all’addome e cardiomegalia. Sono stata sottoposta a trasfusione intrauterina di 15 ml di sangue onde evitare la morte imminente del feto. L’ematocrito è passato da 10,7 a 32,1 e la velocita max dell’arteria celebrale da 51,7 a 31,9. I medici mi hanno spiegato che i valori normali potrebbero essere solo provvisori e se la situazione dovesse precipitare potrei essere sottoposta ad una nuova trasfusione. Non so che fare, sono straziata dal dolore, con il cuore vorrei tanto che il mio bambino si salvasse ma la paura che questa grave condizione gli abbia provocato danni fisici e celebrali mi porta a pensare che l’aborto sia la soluzione migliore. Cosa mi consiglia? Ci sono veramente probabilità che abbia subito danni? Se si quali?

    RISPOSTA

    Gentile signora,

    purtroppo la sua situazione è delicata e complessa. Non posso darle giudizi a distanza. Sono sicuro che nel centro dove la seguono stanno facendo il possibile per aiutarla e per consigliarla.

    Le auguro ogni bene.

    Pietro Jacini