DOMANDA
Buonasera dottore. Mi chiamo Ilaria e scrivo da Roma. Mia madre( 72 anni, diabetica, cardiopatica. Attualmente in cura con ipoglicemizzanti orali, insulina, fluidificanti e betabloccanti) ha contratto in ospedale una terribile infezione da stafilococco epidermidis al cuoio capelluto. E’ stata ricoverata 2 mesi in ospedale con febbre a 40, ascessi che le deformavano il volto etc… E’ riuscita a salvarsi miracolosamente con terapie antibiotiche prolungate e con continue incisioni del cuoio capelluto per permettere la fuoriuscita del pus. Purtroppo, anche se è tornata a casa in primavera, non si è più ripresa del tutto e, dopo aver fatto un tampone ad una ferita sotto il braccio è risultata un’infezione da stafilococco aureus e candidosi. Negli ultimi mesi ha fatto diverse terapie antibiotiche anche tramite flebo ed i suoi reni sono molto affaticati. E’ sempre debole e spesso le si formano sulla fronte delle escrescenze dure e pruriginose (sembrerebbe un’infiammazione a livello osseo) e la piaga sotto il braccio non guarisce. Che tipo di terapia potrebbe fare? Dall’antibiogramma risulta che uno dei pochi antibiotici da usare potrebbe essere la gentamicina. Mi dica a chi posso rivolgermi a roma perchè ho paura che possa aggravarsi ulteriormente…Grazie dell’attenzione. Ilaria
RISPOSTA
Gentile Signora
a Roma ci sono numerosi centri specializzati in malattie infettive, dall’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani ai servizi di malattie infettive del policlinico Tor Vergata, Umberto I o Gemelli. Senz’altro in uno di questi centri potrà trovare una risposta ai suoi quesiti.
Cordiali saluti
Prof Antonio Volpi