DOMANDA
Spett.le dott. Galan, le spiego subito il mio problema: circa due settimane fa mi sono entrate due schegge metalliche nell’occhio sinistro, al momento non mi sono accorto di nulla ma visto che l’occhio iniziava a lacrimare ho pensato ad un colpo d’aria. Dopo tre giorni ho iniziato a sentire dolore abbastanza forte e solo allora mi sono recato da un oculista che mi ha estratto una sola scheggia e pulito l’occhio in quanto si era formata la ruggine. Poiche’ ci vedevo in maniera appannata, dopo un’altra settimana ho consultato un altro oculista che ha riscontrato un’altra piccola scheggia: estrazione e nuova pulizia. A questa e’ seguita un’altra pulizia qualche giorno dopo. La scheggia ha colpito la parte centrale della cornea provocando una cicatrice e infezione. Da un’ultima visita effettuata in data 27/10/2011, l’occhio risulta pulito da ruggine ma e’ ancora presente infiammazionee cicatrice e ci vedo appannato (comunque l’occhio e’ bendato cosi’ come mi ha consigliato l’oculista). Come potrei intervenire visto che l’oculista mi ha spiegato che comunque mi rimarranno problemi di vista? L’infiammazione ancora presente puo’ crearmi ulteriori problemi? Inoltre potrei avere problemi anche all’altro occhio visto che lo sento affatticato? Terapia: fino al 27/10 nettavisc pomata ed exocin pomata 3 volte al giorno + atropina collirio 1 volta al giorno. Dal 27/10: nettacin collirio 2 volte al giorno+nevanac tre volte al giorno+nettavisc pomata 1 volta al giorno. Grazie Distinti saluti
RISPOSTA
La terapia istituita è corretta e richiederà l’aggiunta di altri farmaci per condurre alla miglior evoluzione la guarigione della cornea. Purtroppo potrebbe rimanere un’opacità centrale con un qualche riflesso sulla acuità visiva. Tuttavia la capacità rigenerativa corneale, ben guidata dall’opportyuna terapia, dovrebbe consentire un nbuon recupero, anche se in tempi talora lunghi (settimane o mesi). Cari saluti, Alessandro Galan