DOMANDA
Gentile dottore,
sono una ragazza di 22 anni che il 20 ottobre all’improvviso ha avuto un episodio di orticaria acuta molto violenta degenerata in pronto soccorso in shock anafilattico. Ricoverata nell’unità di Medicina Interna per definire la causa di questa orticaria, è emerso dalle indagini effettuate una positività della IgA ai virus Coxsackie Virus B e Echovirus. Inoltre positività degli anticorpi ANA con titolo 1:160 con negatività degli altri autoanticorpi. Le analisi non hanno evidenziato eosinofilia né elevazione delle IgE. Dall’emocromo è risultato un valore costantemente alto dei globuli bianchi (25-26-28 mila) che ad oggi sono 20 mila (tutti neutrofili). Sono stata trattata per tutto questo periodo con cortisone URBASON e antistaminici TRIMETON. Ora sono al minimo dosaggio di cortisone che sospenderò a breve. All’inizio dello sfogo dell’orticaria, i ponfi non rispondevano nemmeno al massimo dosaggio di cortisone (Urbason ev 80 mg).L’orticaria è poi regredita (non so se da sola o grazie a questa bomba di farmaci). Le mie domande sono le seguenti: può un infezione virale, specie se incrociata, aver scatenato un quadro così violento di orticaria? Il cortisone ha mascherato infezioni o ritardato la risoluzione?Inoltre, se può essere utile,una settimana- dieci giorni prima dell’episodio di orticaria ho avuto un brutto raffreddore durato vari giorni con febbricola, abbondanti secrezioni nasali, naso chiuso e mal di gola. Spero in un suo riscontro. Grazie
RISPOSTA
Gentile Signorina, purtroppo nella maggior parte dei casi di orticaria non vi è una chiara origine. Tutti gli stimoli che provocano scatenamento a livello di pelle di particolari mediatori chimici sono una potenziale causa di orticaria, sia in forma acuta che cronica. : infezione con helicobacter pilori, virus di vario tipo, infestazione da Anisakis, additivi chimici, autoimmunità e tante altre.
Infine l’innalzamento dei neutrofili può essere dovuto al cortisonico da lei assunto.
Cordiali saluti
Prof A Volpi