DOMANDA
Gentile dottore, sono un ragazzo di 26 anni. Circa un anno fa ho iniziato ad accusare dolore alla schiena. Lo scorso giugno ho effettuato una RM alla lombare, che non rilevò ernie, ma solo delle protrusioni in L5-S1 (disco intersomatico protrude in sede mediana – paramediana destra). Rimasi a riposo per alcune settimane e il dolore sparì completamente. Poi ripresi l’attività fisica, in particolare la palestra e verso novembre (quindi 5 mesi dopo) iniziai a sentire di nuovo dolore. Questa volta però non alla schiena, bensì all’attacco della coscia destra subito sotto il gluteo. Appurato che si trattava di un’infiammazione al nervo sciatico iniziai una cura di anti-infiammatori a gennaio, ma senza risultati. Ne ho rifatta un’altra a marzo, in cui presi 3 pasticche al giorno di Naproxen 250mg per 1 mese, ma anche in questo caso non ho avuto miglioramenti. Anche le sedute di fisioterapia sono state inutili.
Adesso il medico mi ha dato un’altra cura di anti-infiammatori: Naproxen 250mg 3 al giorno, più Co-codamol 30mg/500mg 1 o 2 pastiglie 4 volte al giorno. Ha poi aggiunto che il prossimo step saranno le iniezioni epidurali,ma ha detto che non serve fare un’altra risonanza. Ha senso fare l’ennesima cura di anti-infiammatori se è evidente che le pasticche non hanno effetto?E posso fidarmi a procedere con le iniezioni senza vedere di preciso cos’ha la schiena? La risonanza risale ad 1 anno fa e avendo fatto degli sforzi in palestra la situazione non potrebbe essere mutata?
Grazie
RISPOSTA
La RMN va comunque ripetuta anche perchè il dolore ha cambiato sede ed ora si irradia al gluteo. Inoltre la terapia con antinfiammatori non è molto efficace per il dolore sciatico e dovrebbe ricorrere ad una terapia a base di Lyrica 75 mg 1 cpr / die (la sera) da aumentare dopo una settimana in caso di persistenza del dolore a 1 cprx 2 volte /die ( 1 cpr al mattino e 1 cpr la sera). Farei a meno di ulteriori sforzi in palestra.
Saluuti