DOMANDA
i risultati di queste 2 differenti RM prese rispettivamente a 7 e 9 mesi dopo RT e con OT in corso da 14 mesi, opinioni al riguardo? e se proseguire con OT o sospendere per vedere se e quanto risale il PSA (ora 0.02,prima inizio cure a 8.7)
RMprostata (con MDC) 7 mesi post RT OT
Esame eseguito mediante sequenze FSE, in condizioni dibase e secondo piani multipli,anche con impiego di bobina endorettale.
Si documenta una prostata didimensioni contenute (volume stimato attorno ai29 cc circa) e con segnale diffusamente ridotto nelle
sequenze T2dipendenti in rapporto altrattamento integrato.
In sede medio-ghiandolare/apicale dx si rileva asimmetria con maggior rappresentazione del tessuto prostatico cui si associa
maggior ipointensita di segnale nelle sequenze T2-w rispetto al restante parenchima (mm 7sui piano assiale; serie 6,ima 11;serie
7,ima 16), compatibile anche con residuo neoplastico. Utilecontrollo.
Vescicole seminali simmetriche e sub-atrofiche.
Vescica esente da ispessimenti focali delle pareti, con modesta impronta prostatica alla base.
Assenza di linfoadenomegalie pelviche e lombo-aortiche.
Non idronefrosi.
Non ascite.
questa e’ la piu’ recente:
REFERTO DI: RM addome inferiore (senza e con contrasto), RM prostata (senza e con contrasto) Esame eseguito secondo piani assiali, sagittali e coronali, integrato da valutazione Spettroscopica e Dinamica contrastografica.
Prostata che presenta DTmax pari a circa 41 mm con voluminoso adenoma centrale. Il segnale
RISPOSTA
Buongiorno,
il trattamento radioterapico per carcinoma prostatico nella maggior parte dei casi lascia residui di cellule neopalstiche nella prostata che tuttavia possono rimanere coinvolti nel processo di fibrosi causato dalla radioterapia e non riuscire a diffondere per lungo tempo.
La risonanza magnetica stanard difficilmente da’ indicazioni mentre la RM con tecnica multiparametrica attraverso la spettroscopia e dinamica puo’ dare indicazioni maggiori su residui i malattia.
Se il PSA dop radioterapia e terapia di blocco androgenico e’ inferiore a 1.0 ng/ml, in base al grado di aggressivita’ del tumore, si puo’ sospendere la terapia ormonale per osservare se il PSA rimane basso e stabile. In caso contrario questo sara’ un segno maggiore di risposta non completa alla radioterapia e quini necessita’ i affiarsi alla terapia di blocco androgenico per ritardare una progressione.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Chairman Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ Sapienza
Roma