Info sull’endometriosi (bis)

    DOMANDA

    Gentile Dott. Angioni,

    La ringrazio per la risposta sull’endometriosi (del 25/06/12), ma due dei miei dubbi sono rimasti irrisolti:

    1) Lei scrive: “è la laparoscopia che rappresenta il gold standard nella diagnosi dei casi in cui ci sia un sospetto clinico”. E’ proprio quello che vorrei capire: quali sono i sintomi e quali sono gli esami da fare per arrivare ad un “sospetto clinico” a cui seguirebbe la laparoscopia? Il semplice fatto di aver sofferto di dismenorrea (forti crampi nei primi due giorni di ciclo, accompagnati a volte da vomito e diarrea), con ecografie che non evidenziano cisti, è sufficiente a costituire un sospetto clinico?

    2) Influenza sull’infertilità: in quali casi? So che non tutte le donne con endometriosi hanno difficoltà ad instaurare una gravidanza. Allora dipende dalla sede e dalla grandezza delle cisti endometriosiche? Se sì, quali sono queste sedi?

    Le sarei molto grata se volesse chiarire questi due dubbi.

    Grazie!

    Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Cerco di rispondere alle sue domande:
    1) Se la dismenorrea è importante e presente da almeno 6 mesi la laparoscopia può essere indicata aanche se gli altri esami sono negativi.

    2) Non è possibile quantificare in percentuale la riduzione della fertilità in base alle localizzazioni.