DOMANDA
Buonasera Dottore,
inanzitutto la ringrazio le premetto che il 04/06/2010 io feci già una visita-consulto con lei presso la N.F. di Conegliano.
Sono in cura con un suo collega di Verona per tre crisi epilettiche avute nel 2002. Sono stato bene da subito senza avere più alcuna crisi grazie al Tolep 600 mg (900 mg la mattina e 600 mg la sera come dosaggio) che assumo da allora. Dal punto di vista delle crisi continuo a stare bene, e il farmaco mi da scarsi effetti collaterali. Le scrivo però per un altro motivo. L’anno scorso dopo un periodo in cui ero un pò stanco del mio lavoro, ho deciso di chiedere un anno di aspettativa e provare a seguire una via lavorativa dall’altra parte del mondo. A febbraio sono partito ma purtroppo le cose non sono andate come immaginavo e anche per questo motivo sono rientrato prima in Italia, a luglio. Sono rientrato anche due settimane prima della data prevista perché nonostante gli ultimi giorni fossi in ferie ho iniziato ad essere giù di morale, apatico, privo di interessi e l’ansia per tutto ciò mi ha costretto a rientrare. Ora dopo circa 2 mesi la situazione non migliora e mi sono recato anche da una psicologa psicoterapeuta, che però non vede nulla di grave e dici di darmi tempo. Fisicamente sto bene, ho ripreso lavoro ed esco ma non riesco a fare progetti, ad essere entusiasta, di buon umore, a ridere di gusto e ciò mi spaventa molto. Potrebbero essere effetti collaterali del Tolep dopo tanti anni di assunzione? Grazie mille Dottore!
RISPOSTA
gent.mo, il Tolep non presenta di solito gli effetti collaterali che lei lamenta, intendo i sintomi depressivi, tuttavia potrebbe aver condotto ad uno sqilibrio metabolico e quindi all’astenia/apatia che lei dice di avere. Prima di escludere quindi che pssa essere il Tolep la causa dei sui sintomi, farei un esame del sangue per elettroliti, in particolare il sodio, dosaggio plasmatico dell’OXC, emocromo, AST, ALT, gamma GT, TSH, T3 e T4, azotemia. Inoltre se è dal 2002 che non presenta crisi potrebbe essere giunto il momento di ripensare alla terapia ed eventualmente sospenderla gradualmente sotto controllo medico . Spero di esserle stato utile, cordiali saluto paolo bonanni