DOMANDA
egreggio dottore vorrei chiederle quando bisogna allarmarsi quando i battiti cardiaci sono bassi mi spiego o tre baypas prendevo il cordarone avevo exstrasistole ora per disturbi di declutizione mi anno levato il cordarone per sospetta tiroide e possibile reflusso da un mese non o piu exstrasistole ma la mia paura sono i battiti cardiaci e vero che li o sempre avuti bassi cioe a riposo a letto e in piedi ma fermo i battiti variano da 42-44-45-47-48-49-50 un paio di volte a 36-39 si possono ritenere buoni ora mi anno dato un betabloccante per evitare che camminando si alzino troppo ma la mia paura sono questi bassi il traciato ecg e stabile il cardiologo mi a detto che va benino ma mi sembra che i battiti bassi siano sottovalutati avendomi poi cambiato il cardiologo proprio adesso prima ero seguito da anni da un altro sono un po preoccupato cosa ne pensa la ringrazio anticipatamente e la saluto cordiamente
RISPOSTA
Caro Signor Arturo (se non ho capito male dalla sua mail),
le cose che mi racconta mi sembrano del tutto “normali”, sia la necessità del Cordarone per le aritimie, sia che poi il Cordarone sia stato interrotto per influenze sulla tiroide, sia l’averlo praticamente sostituito con un betabloccante, e che questo tenda a mantenere i battiti cardiaci bassi.
Devo poi dirle che in genere più i battiti cardiaci sono bassi e meglio è (come negli atleti); e che se i battiti del cuore sono bassi è perchè il cuore e la circolazione non stanno facendo fatica: altro buon segno !
Sono tranquillo per quello che mi racconta del cuore: quasi mai i battiti bassi sono un problema, se non ci sono svenimenti o stanchezza profonda.
Calcoli poi che se ha ancora qualche extrasistole, questa può non essere avvertita nel polso e quindi spesso la frequenza cardiaca avvertita dal paziente o dagli apparecchi della pressione è più bassa di quella he è in effetti.
Importante invece controllsare la tiroide. Cari saluti. Dr Carlo Cipolla